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01 febbraio 2026
TRAMATE. Il filo, l’acqua e le donne | La mostra di Elena Ciarrocchi tra tradizione e mare

Un filo che unisce passato e presente, acqua che scorre sotto la città e donne che hanno fatto della tessitura un’arte: è questo il cuore di “TRAMATE. Il filo, l’acqua e le donne”, mostra personale dell’artista marchigiana Elena Ciarrocchi, ricamatrice d’arte di grande sensibilità e tecnica.

L’esposizione propone opere dedicate alla fauna marina, in un dialogo delicato con la storia dei filatolieri e con il canale di Reno, che passa sotto l’Opificio e racconta la Bologna delle antiche vie d’acqua. I canali, un tempo fondamentali per l’irrigazione e il funzionamento di centinaia di mulini, furono anche la base economica che rese Bologna una delle principali città europee nella produzione della seta.

La mostra, però, non si limita a evocare un passato industriale: Ciarrocchi porta in scena anche una figura femminile di grande rilievo nella storia dell’arte e dell’artigianato, Mabel di Bury St. Edmunds, ricamatrice della tradizione dell’Opus Anglicanum. Attraverso un’installazione site-specific, l’artista invita il pubblico a interagire direttamente con l’opera: su un telaio, chi visita la mostra può prendere in mano ago e filo e contribuire alla tessitura.

Il progetto si sviluppa in collaborazione con il TAG – Teatro di Granarolo e con il musicista Andrea Mazzacavallo, e include una componente narrativa, con una voce fuori campo che accompagna l’esperienza espositiva grazie al testo scritto da Alessia Marchi.

La storia di Mabel è particolarmente significativa: documenti d’archivio riportano che la ricamatrice appare ben 24 volte negli atti del re Enrico III (1239–1245), che le commissionò una pianeta come prima opera. Mabel ne curò la progettazione e impiegò due anni per completarla. Le fonti indicano che il re le riconobbe una giusta ricompensa, confermandola come artigiana indipendente: una delle prime donne della storia europea a essere riconosciuta per la sua arte, ancor prima di Santa Caterina Vigri, la prima donna nota per aver firmato un’opera.

Mostra personale di Elena Ciarrocchi
Promossa da:
Canali di Bologna
In collaborazione con: Perfetta Immobiliare e Teatro T.A.G. Granarolo
A cura di: Alessia Marchi e Milena Naldi
Periodo: da domenica 1 febbraio a domenica 8 febbraio 2026
Opening: domenica 1 febbraio, ore 17.00

Orari di apertura – ART CITY Bologna

• Giovedì 5 febbraio: 10.00–19.00
•​​​​​​​ Venerdì 6 febbraio: 10.00–19.00
•​​​​​​​ Sabato 7 febbraio: 10.00–24.00 (White Night)
•​​​​​​​ Domenica 8 febbraio: 10.00–18.00

Ingresso libero.

In copertina:
ACB 2026
@Elena Ciarrocchi

Opificio delle Acque - via Monaldo Calari 15 - Bologna
Quartiere Porto - Saragozza