Martedì 27 maggio 2025, a partire dalle ore 16:00, il Parco Pier Paolo Pasolini e il Centro Commerciale Pilastro, in via Pirandello 14/18 a Bologna, ospiteranno un evento speciale dedicato all’arte pubblica e al suo ruolo nel definire l’identità urbana e culturale delle comunità.
L’iniziativa rientra nel programma "Tre Istituzioni un Patrimonio", promosso dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna. L’evento fa parte dell’edizione 2024-2025 del progetto "Identìtas. La Cultura Rivela", che si propone di attivare sinergie sul territorio per valorizzare e riscoprire patrimoni culturali spesso dimenticati o sottovalutati.
Per questa edizione, il patrimonio su cui si riflette è l’arte nello spazio pubblico, con un’attenzione particolare alle opere che influenzano e arricchiscono il paesaggio urbano. Il focus è sul gruppo scultoreo dell’artista Nicola Zamboni, che abbellisce il Parco Pier Paolo Pasolini presso il Virgolone, nel cuore del Quartiere Pilastro.
L’evento si apre alle ore 16:00 con il ritrovo presso il Centro Commerciale Pilastro, dove sarà inaugurata una mostra di proposte grafiche curate dagli studenti del Corso di Design Grafico dell’Accademia di Belle Arti. I giovani creativi hanno lavorato alla creazione di un’identità visiva e di un naming per il progetto, incentrato proprio sulle sculture del Parco Pasolini.
Seguiranno i saluti istituzionali di Adriana Locascio, Presidente del Quartiere San Donato-San Vitale, Cristina Ambrosini, Responsabile del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, ed Enrico Fornaroli, Direttore dell’Accademia.
Alle ore 17:00 ci si sposterà nel parco per esplorare, insieme a studenti, docenti e visitatori, i percorsi didattici tra le sculture. Durante la visita si assisterà a dimostrazioni di operazioni di manutenzione e conservazione delle opere, realizzate dagli studenti e dalle studentesse dei Corsi di Restauro e di Didattica dell’Arte dell’Accademia.
La giornata si concluderà presso l’arena-teatro del parco con un momento di confronto dal titolo "L’Arte si fa pubblica: riflessioni condivise", che vedrà dialogare il giornalista Marco Marozzi e la docente di Urbanistica Valentina Orioli con un gruppo di giovani partecipanti. In chiusura, un saluto musicale con gli archi della CVS – Scuola di liuteria del Pilastro, testimonianza viva dell’energia culturale del territorio.
A coordinare e introdurre l’iniziativa saranno Antonella Salvi, ideatrice e referente del programma "Tre Istituzioni un Patrimonio" per la Regione Emilia-Romagna, e Camilla Roversi Monaco, responsabile del progetto Identìtas per l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Un’occasione preziosa per riflettere insieme sul valore dell’arte pubblica, sull’importanza della cittadinanza attiva e sul ruolo della cultura come strumento di inclusione e di bellezza condivisa.