Giunge alla sua terza edizione Membrane Culturali, la rassegna multidisciplinare ospitata dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna che negli ultimi anni ha saputo affermarsi come uno dei progetti culturali più innovativi del panorama cittadino. Un percorso che conferma il museo non solo come luogo di conservazione del patrimonio artistico, ma come spazio vivo di sperimentazione, incontro e partecipazione.
Il titolo della rassegna richiama il principio biologico dell’osmosi: così come le membrane cellulari consentono un continuo scambio tra interno ed esterno, anche gli spazi museali diventano superfici permeabili attraversate da linguaggi, tempi e visioni differenti. In questo contesto, musica, teatro e danza dialogano con il patrimonio visivo della Pinacoteca, generando nuove modalità di fruizione e interpretazione dell’arte.
Realizzata in collaborazione con Orchestra Senzaspine, che ne cura la programmazione artistica, la manifestazione si sviluppa con il sostegno del Ministero della Cultura e rientra nel calendario di Bologna Estate e delle politiche culturali metropolitane. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, in un’ottica di massima accessibilità e apertura verso pubblici diversi.
Da maggio a ottobre 2026, Membrane Culturali propone un programma che attraversa repertori medievali, barocchi, classici e contemporanei, intrecciando concerti, performance teatrali e progetti coreografici. La rassegna costruisce così un dialogo continuo tra epoche e linguaggi, valorizzando la stratificazione storica della musica e la sua capacità di rinnovarsi nel presente.
Accanto agli appuntamenti musicali trovano spazio esperienze performative dedicate anche all’inclusione sociale e alla partecipazione delle comunità fragili, come i progetti di DNA Danza, nei quali il corpo diventa strumento di espressione, relazione e trasformazione.
Gli eventi si inseriscono organicamente negli ambienti della Pinacoteca, dal Cortile al Salone degli Incamminati, creando un dialogo costante tra suono, movimento e architettura. La presenza di artisti affermati e giovani interpreti contribuisce inoltre a rafforzare il carattere sperimentale e multidisciplinare della rassegna.
Uno degli elementi distintivi di Membrane Culturali è l’attenzione all’accessibilità culturale. La gratuità degli eventi, insieme alla varietà dei linguaggi artistici proposti, permette di ampliare il pubblico e rendere il museo uno spazio inclusivo e condiviso. La rassegna si configura così come un vero dispositivo culturale capace di mettere in relazione patrimonio, comunità e contemporaneità, contribuendo alla valorizzazione della Pinacoteca e al rafforzamento del suo ruolo nel sistema culturale bolognese.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.